Diario di Un Villaggio in ogni Casa | 23- 27 marzo 2020

Diario di Un Villaggio in ogni Casa | 23- 27 marzo 2020

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La seconda settimana di “Un Villaggio in ogni Casa” ci accompagna a Genova, San Cipriano d’Aversa, Policoro, Siracusa, Foligno e Trieste.

Ecco il diario delle proposte di educatori e genitori.

Un Villaggio per Crescere a Genova

In questi giorni di grandi cambiamenti, il Villaggio di Genova è entrato nelle case delle nostre famiglie e lo ha fatto per la prima volta in un modo insolito e tutto da sperimentare. Il Villaggio è diventato telematico e con chi ha voluto/potuto ci siamo collegati, seduti comodi sui tappeti delle nostre case per trascorrere un po’ di tempo insieme e rivedersi in volto per mantenere vivo il filo della memoria che ci unisce, con quei riti che ormai sono diventati parte della nostra storia comune. Ritualità e tempi nuovi è stato il tema dell’incontro. Come passiamo questo tempo nuovo? Come lo viviamo noi e come i nostri bimbi?

Una suggestione può essere quella di creare una sorta di cartellone-agenda, pensando a quelle azioni che possono diventare rituali, che danno sicurezza e stabilità circa quello che sta accadendo e quello che accadrà dopo, nell’arco della giornata, ai bimbi, ma anche ai grandi. Le modalità di creazione totalmente libere. I rituali, le azioni e le cose importanti anche: fanno capo alla storia familiare di ciascuno di noi. Mamma Emanuela, papà Francesco e Giulio, ad esempio, hanno cominciato a dare una forma al mercoledì.

 

Un Villaggio per Crescere a San Cipriano d’Aversa

Qualche settimana fa, gli amici del Villaggio per Crescere di San Cipriano d’Aversa hanno realizzato un semenzaio per coltivare delle piante dai semi. Grazie a questo video di AgriGiochiAmo – didattica e comunicazione rurale possiamo vedere tutti come si fa e provare a casa con l’aiuto di mamma e papà!

Un Villaggio per Crescere a Policoro

Chi ha paura dei mostriciattolo parlanti?! Nessuno! Anzi, ci si possono fare delle lunghe chiacchierate e sonore risate! In questo video mamma Susy e la piccola Adriana ci spiegano come costruirli con cartoncino, colori, forbici e colla e mollette… di legno!

Un Villaggio per Crescere a Siracusa

Arlene e Novella, educatrici al Villaggio di Siracusa, hanno pensato a una bellissima lettura, “Ninna nanna per una pecorella”, ed hanno proposto alle mamme e ai bimbi di realizzare, a casa, una morbida pecorella da mettere accanto al letto, che tenga compagnia nel momento prezioso della nanna. 

Un Villaggio per Crescere a Foligno

Quelli che stiamo vivendo sono giorni molto particolari, giorni in cui le famiglie si sono ritrovate a vivere in un unico spazio, la casa, ri-scoprendola come luogo del cuore e scoprendola come fonte di spunti ed idee per poter proporre ai piccoli numerose attività.
Uno spazio dove poter semplicemente stare insieme, aprirsi gli uni agli altri e parlare, comunicare, giocare, immaginare. Così due sedie con una coperta sopra possono diventare un nascondiglio perfetto, una grotta, il sottocoperta di una nave di pirati.. E se gli spazi di casa possono essere esplorati, scoprendoli pieni di oggetti e tesori, cosa accade quando lo sguardo si sposta “fuori da casa”? Quando la curiosità è attirata da cosa succede fuori?

Succede che c’è bisogno di conoscere, di sapere, di imparare, e questo lo si può fare parlando, raccontando, immaginando, giocando, cercando di rappresentare in modi diversi l’oggetto della curiosità.  Così un po’ di ovatta e qualche popcorn possono diventare neve, così come il fondo di una bottiglia di plastica intinto nella tempera colorata è in grado di creare dei fiori quasi uguali a quelli che vediamo fuori.

Un Villaggio per Crescere a Foligno, dopo una bella quanto improvvisa nevicata primaverile,  mostra non solo come tentare di rappresentare, attraverso diversi tipi di attività grafiche e creative, i fenomeni della natura che si possono osservare dalle finestre della propria casa,
ma anche di come si possano attribuire a questi fenomeni delle caratteristiche umane, per poter raccontare in modo simbolico cosa accade intorno a noi.

E così: “Abbiamo provato a chiamare la Neve in tutti i modi, ma lei non ci ha sentito, forse, o non ci ha voluto ascoltare. Ora che invece eravamo pronti per dare il benvenuto alla Primavera, ecco che ha deciso di fare capolino. Forse si è confusa. Forse è stata un po’ birbante. Forse stava dormendo”. E chi più ne ha, più ne metta!

Un Villaggio per Crescere a Trieste

Questa settimana a Trieste educatrici e famiglie hanno riflettuto su quante storie si possono inventare e raccontare partendo dai disegni dei bambini, anche di quelli più semplici, composti dalle prime macchie e righe colorate.

Si sono siamo soffermati sulla bellezza di dare voce ai pensieri dei più piccoli, di chi già dice qualche parola e di chi sa raccontare con tanto di dettagli ciò che ha disegnato.

Mamma Tamires ha mandato l’opera di Nadira, che del suo disegno racconta: “È una vilella. Quando la campana suona bisogna trovarsi un riparo!”.
Cos’è una “vilella” per Nadira? La mamma glielo ha chiesto e lei ha spiegato: “è quando esce la goccia!”.

Inteneriti dalla fantasia di Nadira, vi proponiamo un’idea per trascorrere queste giornate impreziosendole della creatività dei pensieri dei bambini e mettendoli al centro: vi piacerebbe se raccogliessimo i neologismi dei bimbi di tutti i Villaggi e ne creassimo un dizionario? Chissà quante nuove parole scopriremmo, e quante storie potremmo inventarci!

 

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